Breaking News

Silver economy

Silver economy

di Antonella Salvatore

Da diverso tempo sono in molti a parlare di silver economy, ossia dell’economia generata dagli over 65.

La terza potenza mondiale dopo USA e Cina

Il rapporto UE del 2018 indica che il volume generato dall’economia d’argento rappresentava, già nel 2015, il 28,8% dell’intero prodotto interno lordo europeo. Una percentuale destinata a crescere nei prossimi anni, dato l’invecchiamento della popolazione. Secondo il report UE si prevede che l’economia degli over 65 possa arrivare a generare 10 milioni di posti di lavoro in Europa. L’economia silver europea rappresenta la terza potenza economica mondiale, dopo USA e Cina, un dato estremamente rilevante per un continente che cerca nuove strade per risollevarsi dalla pandemia. In epoca pre-coronavirus i dati europei mostravano salute, immobiliare, ristorazione e hotel tra i settori trainanti della silver economy.

Silver economy, un’opportunità per la ripresa italiana

E guardando l’Italia la situazione è ancora più interessante. Infatti, siamo il paese con la popolazione più vecchia al mondo, nonché una delle più longeve. I dati Istat appena pubblicati ci dicono che la pandemia ha portato la disoccupazione italiana al 10.7%, mentre quella giovanile scende di poco, attestandosi al 33,7%. Numeri allarmanti. Ma il virus sta rallentando la sua corsa grazie alla campagna di vaccinazione, e il paese si prepara alla ripresa. In questo senso allora, le imprese italiane farebbero bene a tener conto degli over 60 e a lavorare su prodotti e servizi adatti a questo tipo di clientela. Sviluppare l’economia d’argento vuol dire essenzialmente favorire opportunità di business e posti di lavoro.

Il futuro degli over 65

In Italia le possibilità di crescita sono ampie, a partire dal mondo digitale e delle tecnologie. Se ne è parlato anche lo scorso dicembre all’Assemblea Nazionale di CNA Pensionati, in occasione della quale si sono presentati i dati di una ricerca molto interessante sulla situazione dei pensionati nel nostro paese. Contrariamente a quanto potremmo pensare, i nostri over 65 costituiscono una generazione piuttosto preparata da un punto di vista tecnologico. Più del 73% degli intervistati utilizza uno smartphone. Oltre il 70% utilizza i social media e ha familiarità con internet. Il quadro che emerge mostra persone attive, con voglia di fare, e con molto tempo libero da dedicare ad apprendimento, divertimento e relax. Favorire allora la digitalizzazione del paese, e fornire servizi correlati, anche per gli over 65, sembra essere una prima leva per far crescere l’economia dell’Italia. A tutto questo si affianca il mondo della robotica. Sono oramai una realtà le macchine capaci di sollevare gli anziani dal peso delle mansioni da svolgere in casa, fino ad arrivare ai social robot, robot da compagnia, magari per combattere la solitudine della vecchiaia. Ultimo, ma non ultimo, la gara tra i diversi paesi per attirare i pensionati (e le loro pensioni) ha avuto inizio. Il Portogallo è stato tra i primi a partire, proponendo una riduzione delle tasse ai pensionati che avrebbero trasferito la residenza nel paese. La stessa Italia ci prova con la flat tax, per favorire lo sviluppo delle regioni del Sud. Come sarà allora il futuro della generazione silver nel post-pandemia?

Foto di Besno Pile da Pixabay

OCL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: