Quando il calcio è gay

calcio gay

di Antonella Salvatore

Il libro di Fabio Canino

Fabio Canino ha presentato il suo ultimo libro “Le parole che mancano al cuore” a Roma mercoledì 9 ottobre presso la John Cabot University, campus di via della Lungara a Trastevere. La giornalista RAI Margherita Ferrandino ha intervistato lo scrittore. Il libro narra la storia d’amore tra due calciatori. Thiago, giocatore brasiliano, ha vinto palloni d’oro e conquistato la fama mondiale e, seppur povero, ha sempre ricevuto amore nella vita. Matteo, italiano, di famiglia borghese, sempre vissuto in un ambiente di sentimenti poco autentici. Per la sua famiglia, avere un calciatore in casa significa avere un bancomat a disposizione. Canino ci racconta un mondo del calcio governato dai soldi e dagli sponsor, ancora prima che dai tifosi. Due giocatori che non possono amarsi: cosa accadrebbe alla carriera di Matteo, se lui e Thiago si lasciassero andare ad un coming out?

Il mondo del calcio e l’omosessualità

Lo scrittore ci insegna che una storia d’amore è una storia d’amore e nulla cambia in questo senso, anche se ad amarsi sono due uomini. L’amore è amore, non importa il sesso, lo status sociale, la cultura o la religione dei protagonisti. Ma ancora più grande è il merito di Fabio Canino nell’affrontare, per la prima volta nel mondo, una semplice storia d’amore tra due calciatori senza particolari piccanti o note scandalose (o scandalistiche). Canino affronta quello che ovunque è ancora un tabù: dire che anche nel calcio ci sono gay. In risposta a chi ha detto “non ci sono calciatori gay in serie A” l’autore racconta con semplicità che ci sono calciatori gay, così come ci sono uomini dai capelli biondi, rossi, neri o colorati artificialmente. Se mediamente circa il 10% della popolazione è omosessuale, allora anche il calcio è gay. Il dibattito nell’aula magna è stato portato anche sul calcio femminile. Le discriminazioni riguardano anche le donne, ha affermato Canino: se una donna gioca a calcio è sicuramente lesbica e per questo viene spesso attaccata.

Una lezione di coraggio

Una grande lezione quella dell’autore, che ha spinto i ragazzi ad avere coraggio nella vita per poter essere quello che si è. Lo scrittore ha esortato gli studenti a combattere i pregiudizi e l’odio in un paese che ancora fa fatica a cambiare da questo punto di vista. Molti passi sono stati compiuti, le unioni civili sono uno di questi, ma tanto resta da fare ha detto Fabio Canino. La grande soddisfazione ora sarà quella ora di andare a febbraio a Bruxelles, al Parlamento Europeo: Canino, unico italiano chiamato a raccontare del suo libro nella settimana che sarà dedicata alle discriminazioni.

Photo credits: Maria Plateo

OCL

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