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"Il male oscuro": la corruzione

Antonella Salvatore coins-990693_960_720

Prendendo il titolo dal romanzo di Giuseppe Berto del 1964, questo post parla del male oscuro del nostro paese, male che si chiama corruzione.

Per parlare di corruzione voglio partire dal senso di due parole che si sentono spesso: le parole sono meritocrazia ed inciucio.

La parola meritocrazia è sempre più sulla bocca di tutti: per fare qualcosa, e per farla bene, occorre avere un “sistema meritocratico”, oppure bisogna “assumere per merito” oppure ancora “posti occupati secondo meritocrazia”, “avanzamento di carriera per merito”… Ma io dico: da un punto di vista lavorativo e non solo, in un paese civile e moderno, quale altro mezzo può essere adottato se non quello della meritocrazia?

Dicendo che qualcosa ora funziona per merito significa riconoscere che fino a quel momento ha funzionato senza merito… Da noi la meritocrazia fa pure notizia e se ne parla come di un fatto eccezionale!

Veniamo alla seconda parola che è inciucio. Il dizionario della nostra lingua dice che l’origine di questa parola indica accordo sottobanco, imbroglio. In politica si dice “no agli inciuci”, ma si parla anche di inciuci negli affari, negli appalti, in azienda. Ma io dico: in un paese moderno e civile si parla di inciuci? E così frequentemente come se fosse un fatto normale?

Alcuni giorni fa l’organizzazione Transparency International, che si occupa di analizzare i livelli di corruzione in 180 paesi, ha comunicato la classifica del 2017 del C.P.I. (Corruption Perception Index ossia Indice di Corruzione Percepito). La posizione dell’Italia rispetto agli altri 180 paesi è la numero 54. Il nostro paese ha avuto un lieve miglioramento rispetto al 2016 (eravamo al posto numero 60), miglioramento principalmente dovuto alle nuove leggi in materia di corruzione. Tuttavia, siamo lontani dagli altri paesi europei e da molti altri paesi moderni.

Come ha fatto questo paese a diventare così corrotto?

La parola corrompere deriva dal latino e significare guastare, deteriorare, rovinare. Che cosa si è guastato?

Si sono guastate le relazioni tra le persone in ambito professionale e lavorativo.

Transparency International riporta che gli ambiti più colpiti sono la politica, gli appalti e la pubblica amministrazione. La corruzione è una delle prime ragioni per cui molte aziende non investono in Italia, siamo percepiti come un paese rischioso e poco affidabile. La corruzione in questo paese è il motivo che fa vergognare gli italiani onesti, che risiedono in Italia e nel mondo.

Dato che questo blog vuole avere lo scopo di osservare la cultura del lavoro e allora, purtroppo, dobbiamo osservare che la corruzione riguarda la cultura lavorativa in molti ambiti. E per poter cambiare qualcosa nel mondo del lavoro in Italia, bisogna ovviamente cambiare la cultura. E per cambiare la cultura bisogna capire il significato delle parole ed imparare ad usare le parole.

Meritocrazia è una parola bellissima, ma non dovrebbe essere usata, perchè naturalmente ogni sistema civile dovrebbe basarsi sul merito. Inciucio dovrebbe essere abolita, perché associare la parola imbroglio al lavoro, agli affari e alla politica non è da paese avanzato, che pretende di essere fra i grandi del mondo.

Siamo grandi non solo se abbiamo un’economia che funziona ma anche, e soprattutto, se riusciamo a ritornare ad una cultura della relazione sana e non deteriorata. Allora, e solo allora, avremo la speranza di poter guarire dal nostro male oscuro.

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OCL

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