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Innovazione, questione di prospettiva

imprenditore prospettiva

di Andrea Ciancarelli

“ La frase più pericolosa in assoluto è: abbiamo sempre fatto così.” Lo disse Grace Hopper, celebre matematica e informatica statunitense, ed è una delle affermazioni più vere mai pronunciate nel mondo dell’impresa e del franchising. Viviamo in un mondo in cui tutto è già stato inventato. Ecco perché oggi le migliori imprese, le idee che davvero possono aspirare al successo, le proposte di affiliazione che danno concretamente una prospettiva agli affiliati, vanno ricercate in approcci innovativi, in quelle modalità differenti di affrontare il mercato. Oggi più che mai sono le sfumature a fare la differenza. L’ innovazione è spesso solo una questione di prospettiva.

La figura dell’imprenditore e le sue convinzioni

In uno scenario simile, coloro che hanno le carte in regola per fare la differenza appartengono a due tipi di imprenditori. Da una parte c’è quello che, stanco del proprio mercato, decide di cimentarsi in un settore del tutto sconosciuto. L’immenso vantaggio che hanno queste persone è che sono totalmente libere dall’influenza delle tradizioni, antiche reminiscenze di abitudini che oggi non hanno davvero più senso di esistere. Questi imprenditori hanno invece una visione nuova, una prospettiva del tutto propria e spesso rispondono alla domanda di mercato in maniera diversa. Diverso, a volte, è sinonimo di innovativo. Esiste però un rovescio della medaglia. Se infatti da un lato l’immunità da quei comportamenti tradizionali porta a dei vantaggi competitivi indiscutibili, dall’altra l’inesperienza dovuta ad un settore del tutto nuovo porterà sicuramente a commettere degli errori che, prima o poi, potrebbero dover essere pagati. Del resto, Sua Maestà il Mercato non è mai stato un tipo clemente. L’altra combinazione vincente si trova in quei pochi casi in cui l’imprenditore, pur rimanendo nel settore in cui vanta una buona esperienza, ha la capacità di rompere quegli schemi consolidati dal tempo. In questo modo riesce a guardare il suo mercato da una prospettiva differente, creando innovazione consapevole, la migliore arma contro la minaccia dei competitor. Sono pochi perché, va detto, mettere in discussione anni e anni di procedure non è cosa semplice. Il tempo, che serve per costruire una buona esperienza di contro, tende ad arrugginire gli ingranaggi dell’impresa che prima o poi rischiano di girare solo per forza di inerzia.

L’esempio dal settore estetica-parrucchieri

Provando a fare un esempio semplice parliamo di parrucchieri ed estetisti, che solitamente sono chiusi di lunedì. Quando mi buttai nell’estetica, circa quattordici anni fa, non sapevo nulla del settore, eppure questa chiusura settimanale mi sembrava non avere alcun senso.  Decisi di lasciare il Centro aperto 6 giorni su 7, convinto che questa controtendenza non avrebbe sicuramente danneggiato la mia attività. Del resto, come avrebbe potuto? E i risultati, infatti, mi diedero ragione. Il lunedì era uno dei giorni migliori e il fatturato era spesso più alto del 20% rispetto agli altri giorni della settimana, secondo solo al sabato. Non solo. Aprire di lunedì si rivelò una strategia vincente anche per “rubare” clientela ai concorrenti vicini che invece, come da tradizione, in quel giorno restavano chiusi. Parliamo di quattordici anni fa, eppure oggi ci sono ancora molti parrucchieri ed estetisti che il lunedì restano chiusi.

Il caso del food e delle consegne a domicilio

Nel food, lo stiamo vivendo ora, il delivery e il take away stanno diventando una strategia cruciale per la sopravvivenza di tutte le insegne. Eppure sono tanti coloro che proprio non riescono a sbloccarsi. Ad esempio, continuano a vedere le consegne a domicilio come un impegno fuori portata che alla fine arricchisce solo i vari portali di delivery. Nonostante le nuove tendenze di mercato e l’accelerata data dal Covid, c’è ancora chi decide di puntare tutto sul servizio al tavolo. Se sei un imprenditore che proviene da altri settori, hai l’enorme vantaggio di non essere influenzato da anni di “abbiamo sempre fatto così”. Tuttavia, potresti dover fare molta attenzione a dinamiche di mercato che non conosci a fondo e con cui non hai ancora molta dimestichezza. Se invece sei un esperto e vuoi sfruttare la tua conoscenza del settore, devi stare molto attento a non cadere nel tranello dell’abitudine. Nei mercati moderni, che girano a velocità impressionante, le strategie di oggi potrebbero non essere già valide per domani. 

Quando si ha la consapevolezza dei propri limiti e l’umiltà di mettere in discussione serenamente tutte le proprie convinzioni, è lì che nasce la magia.

Foto di Antonella Salvatore

OCL

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