L’utilizzo del digitale ai tempi di Covid19

Digitale

di Giorgia Conte

A causa della chiusura di uffici, negozi, ristoranti, e dell’obbligo di passare le proprie giornate a casa, questo periodo di emergenza sanitaria ha accelerato l’avvicinamento dei cittadini agli strumenti digitali. Molte persone hanno utilizzato per la prima volta applicazioni, siti-web e tool, altre invece hanno aumentato il tempo passato sulle piattaforme online. Tutti, in ogni caso, trovano un conforto o un’ancora di salvezza negli strumenti che appartengono al mondo digitale. Proprio per questo motivo, l’utilizzo di molti tool è aumentato esponenzialmente. Inoltre, tante realtà hanno deciso di intraprendere iniziative digitali per venire incontro alla comunità o per modificare il loro modello di business, rendendolo più vicino alle esigenze del momento.

Le piattaforme di streaming online

Tra gli strumenti che hanno rilevato un aumento dell’utilizzo da parte degli utenti troviamo sicuramente le piattaforme di streaming online. Secondo Affari Italiani, “ il tempo trascorso online è cresciuto del 34%, passando da 116.4 mld di minuti di contenuti visualizzati, nella settimana del 2 marzo, a 156.1 mld nella settimana del 16 marzo.“ La visione della televisione, invece, è aumentata solo del 25% nello stesso lasso di tempo. Le piattaforme maggiormente utilizzate sono Netflix, che detiene circa il 29% del mercato, Youtube e Hulu. Da marzo, inoltre, è disponibile Disney+, che racchiude tutti i film e cartoni animati Disney, Pixar, Marvel, Star Wars e National Geographic. La crescita di queste piattaforme è sicuramente legata all’incremento di tempo libero disponibile: molte persone hanno dovuto chiudere le proprie attività, o hanno perso il loro lavoro. Gli studenti, sia delle scuole obbligatorie che delle università, passano molto più tempo a casa. Essi possono quindi dedicarsi al cosiddetto binge watching, ovvero a guardare contenuti online per un lunghissimo periodo di tempo, senza interruzione.

La messaggistica e le chiamate

Anche le piattaforme di messaggistica istantanea e di chiamate hanno subito una crescita importante. I vice-presidenti di Facebook e Whatsapp hanno reso noto che, da quando il Coronavirus ha colpito l’Italia, le videochiamate di gruppo sulle due piattaforme sono aumentate del 1000%. Nella nostra nazione, gli utenti hanno passato moltissimo tempo sulle app che appartengono a Facebook: circa il 70% in più rispetto a prima. A marzo, i messaggi scambiati tra gli utenti sono aumentati del 50%, e “le visualizzazioni delle dirette – Instagram e Facebook Live – sono raddoppiate nell’arco di una settimana.”

I giochi online

Non sorprende che anche i grandi player mondiali di videogiochi stiano registrando numeri impressionanti. Verizon ha riportato un aumento enorme nell’utilizzo dei giochi online: circa 75% in più rispetto all’avvento del Coronavirus nel Stati Uniti. Il nuovo gioco per Nintendo Switch, “Animal Crossing: New Horizons”, ha venduto circa 1.8 milioni di copie nei primi 3 giorni di disponibilità in Giappone, dopo essere stato rilasciato alla fine di Marzo. Infine Twitch, la piattaforma di streamers di gaming online acquisita da Amazon, ha registrato un incremento di utilizzo del 20% dall’inizio dell’emergenza Covid-19.

L’adattamento al digitale per restare sul mercato

Oltre a questo, moltissime aziende hanno dovuto convertire o adattare il proprio modello di business: ristoranti, pizzerie e fast-food hanno iniziato a vendere i propri prodotti online, o tramite Whatsapp. Aziende che utilizzavano solo i canali tradizionali di vendita, come piccoli artigiani e negozi di abbigliamento, hanno sviluppato e-commerce e sistemi alternativi per continuare ad operare. Secondo Valentina Pontiggia, Direttore Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, il valore degli acquisti online nelle prime zone rosse, Emilia, Veneto e Lombardia, ha subito un incremento a tripla cifra, ed i volumi di vendita sono raddoppiati.

In conclusione, la situazione di emergenza sanitaria ha sicuramente velocizzato il processo di digitalizzazione della nostra nazione. Cittadini che prima non avevano mai utilizzato strumenti digitali ora si trovano a doverne usufruire per la loro quotidianità. Molti anziani, pur di restare in contatto con la loro famiglia, hanno fatto la loro prima videochiamata. Altri hanno affidato alle piattaforme di streaming il loro tempo libero. Alcuni hanno invece deciso di acquistare online prodotti che prima avrebbero comprato soltanto in negozio. Tutti, quindi, stanno utilizzando gli strumenti digitali per rendere più piacevole la loro quarantena o semplicemente accedere a prodotti e servizi di cui necessitano.

Photo by Amith Nair on Unsplash

OCL

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