Un caffè con la prof.

carriera orientamento

Rubrica di orientamento al lavoro di Antonella Salvatore

Come ci si orienta nel mondo del lavoro nell’era del coronavirus?

Il mondo del lavoro è sempre stato incerto e flessibile. La situazione Covid-19, in Italia e nel resto del mondo, aumenta questa incertezza e crea confusione, soprattutto in chi si affaccia al mondo occupazionale per la prima volta. Intanto, serve avere uno spirito di life-long learner, ossia lo stato d’animo di persone che apprendono sempre e comunque, e che vivono il lavoro come un insieme di esperienze da cui poter imparare. La pazienza e la flessibilità sono necessarie, unitamente ad una buona dose di umiltà. Non aspettarsi risultati tangibili immediati, piuttosto che pensare alla meta bisogna godersi il viaggio.

Sapersi mettere in gioco

A seguire, è importante avere apertura mentale, saper cogliere le occasioni, essere pronti a mettersi in gioco e rischiare. Cercare sicurezza e rigidità, nel momento storico di maggiore incertezza e flessibilità, significa fallire nella costruzione della propria carriera. Sbagliare, in particolare da giovani e all’inizio del proprio percorso professionale, non ha conseguenze disastrose, soprattutto se l’errore diventa esperienza per capire come andare avanti. Infine il networking e l’apprendimento fuori dal posto di lavoro sono importanti. Conoscere persone, partecipare a incontri, quando tutto questo sarà di nuovo possibile, costituisce un valore aggiunto fondamentale per la costruzione di una professionalità.

Le esperienze di vita, le altre persone, le situazioni in cui ci capita di trovarci, possono essere strumenti di apprendimento e di orientamento fondamentali per affrontare il futuro dopo il coronavirus.

Photo by Ian Schneider on Unsplash

OCL

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: