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candidatura spontanea

Rubrica di orientamento al lavoro di Antonella Salvatore

La ricerca del lavoro

La gran parte delle posizioni di lavoro non viene pubblicizzata né sui siti aziendali né su altri media. Questo significa essenzialmente tre cose. La prima, che molti datori di lavoro non sanno di avere bisogno di una risorsa da assumere oppure lo sanno, ma non hanno ancora chiaro il ruolo e le funzioni. A seguire, che sono molte le aziende che attingono da candidature spontanee e dal proprio database. E infine, che tante organizzazioni prendono in considerazione candidature pervenute attraverso il loro network. Per questa ragione allora, per cercare un lavoro non è in alcun modo sufficiente mandare il proprio CV per posizioni pubblicizzate sui siti delle aziende o su LinkedIn. Nella ricerca del lavoro risulta fondamentale l’invio della candidatura spontanea.

In che modo si presenta una candidatura spontanea?

Si comincia innanzitutto con il preparare una lista di aziende per cui si ha interesse a candidarsi. Per ciascuna di esse dobbiamo indicare il nome della persona o il dipartimento a cui ci rivolgiamo, e inviare la candidatura completa di CV e lettera di presentazione. Bisogna essere chiari ed esprimere la nostra motivazione; se necessario raccontiamo il valore che potremmo portare in azienda e il ruolo per il quale ci proponiamo. Infine, una volta inviata la candidatura, dobbiamo fare il cosiddetto follow-up, ossia seguire la nostra candidatura, accertarci che sia arrivata a destinazione e che sia stata visionata. In questo modo, potremo accedere al passo successivo: il colloquio.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

OCL

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