Realtà, aumentata vs. virtuale

Realtà aumentata, virtuale

di Giorgia Conte, Digital Marketing Specialist

Il mercato della Realtà Virtuale (o VR, Virtual Reality in Inglese) ha un tasso di crescita altissimo. Si prevede che il Compounded Average Growth Rate (CAGR), ovvero il tasso che determina la crescita di un mercato, dal 2019 al 2024 sarà pari al 48.7%. Stiamo parlando, quindi, di un fenomeno ad altissime potenzialità, destinato a crescere molto nei prossimi anni. Tuttavia, non tutti sanno esattamente cosa sia la Realtà Virtuale, e ancora di più, cosa la differenzia dalla Realtà Aumentata.

Cos’è la Realtà Virtuale?

La Realtà Virtuale è una simulazione artificiale, creata da un software, di un ambiente o di una una situazione reale. Solitamente attraverso l’uso di Visori (come Oculus Rift, sviluppato da Facebook), l’utente ha la possibilità di immergersi nella realtà simulata attraverso la stimolazione dell’udito e della vista. La Realtà Virtuale viene utilizzata in due modi principali: per creare una realtà immaginaria per un videogioco o un intrattenimento. Utilizzano la tecnologia VR i film in 3D o alcuni ambienti museali, come ad esempio il National Museum of Finland. Qui, nel 2018, è stata allestita una mostra in Realtà Virtuale, durante la quale i visitatori hanno avuta la possibilità di immergersi nei dipinti del Museo. Per simulare situazioni reali utili per l’allenamento o la pratica di alcuni tipi di lavoro o sport. Ad esempio, i piloti di aerei o gli astronauti possono trarre beneficio dalla pratica tramite visori che li catapultano nel cielo e nello spazio direttamente dalla loro stanza.

Cos’è la Realtà Aumentata?

La Realtà Aumentata (Augmented Reality in Inglese, da qui AR), è una tecnologia che sovrappone filtri, creati attraverso il computer, alla realtà esistente. In questo modo l’AR permette agli utenti di interagire con i filtri artificiali, aumentando il loro coinvolgimento in una determinata situazione. Di solito, la Realtà Aumentata è implementata nelle applicazioni per smartphone. Essa è fruibile attraverso gli strumenti mobile, ma può anche essere resa disponibile separatamente, attraverso dei Visori. La Realtà Aumentata sta acquistando sempre più spazio nei mercati globali anche grazie alle sue diverse applicazioni. Tra queste troviamo il suo utilizzo nell’ambito militare. Ad esempio, la Realtà Aumentata permette ai piloti di aerei da guerra di ottenere informazioni molto precise all’interno del proprio campo visivo e di evitare distrazioni. Un’altra applicazione di Realtà Aumentata è quella del gaming, ovvero giochi ed intrattenimento per gli utenti. Tra gli esempi più famosi troviamo quello di Pokémon Go, il gioco per smartphone che ha fatto impazzire milioni di gamers nel Luglio 2016. L’applicazione consisteva nel posizionare Pokémon digitali in un ambiente reale: gli utenti potevano trovarli e “catturarli” nella loro città.

Realtà Virtuale VS Realtà Aumentata

Anche se possono confondere, la Realtà Virtuale e la Realtà aumentata hanno scopi ed utilizzi diversi. La Realtà Virtuale offre una simulazione digitale di un ambiente reale o immaginario. Al contrario, la Realtà Aumentata dispone elementi visivi artificiali come filtro del mondo reale. Anche gli strumenti attraverso i quali si utilizza una tecnologia piuttosto che un’altra sono diversi. La Realtà Virtuale necessita di un visore, e a volte di un telecomando per compiere determinate azioni. Viceversa, la Realtà Aumentata è spesso accessibile tramite tecnologia mobile, come applicazioni su smartphone o tablet. Entrambe le tecnologie, in ogni caso, rispondono alla necessità degli utenti di sentirsi sempre più immersi nel mondo digitale, e stimolati da esso. L’interattività gioca un ruolo fondamentale nel processo di “deformazione” della realtà nella quale viviamo, e crea innumerevoli opportunità di lavoro e di intrattenimento!

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

OCL

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