Formazione digitale in Europa

Formazione digitale Europa

di Giorgia Conte, Digital Marketing Specialist

Nel corso degli ultimi anni, tutte le nazioni appartenenti all’Unione Europea hanno messo in atto politiche per incentivare la digitalizzazione. Con digitalizzazione si intende il livello di tecnologia utilizzato per migliorare i processi e creare nuove opportunità di lavoro e di innovazione sociale. Chiaramente, per innovare c’è bisogno di avere a disposizione competenze e conoscenze digitali avanzate. In poche parole, affinché un paese possa digitalizzarsi, deve creare le condizioni per digitalizzare i propri cittadini.

Cultura Digitale in Europa

La cultura digitale si crea attraverso politiche economiche e sociali che favoriscano lo studio e la formazione delle competenze digitali tra i cittadini. Negli ultimi anni, infatti, l’Unione Europea ha messo in atto diverse policy con l’obiettivo di istruire i cittadini alla digitalizzazione. Tra queste l’Action Plan on Digital Learning del 2017, teso allo sviluppo delle competenze necessarie alla trasformazione digitale.

Tuttavia, i paesi dell’UE non sono tutti ricettivi allo stesso modo. In questo grafico, elaborato recentemente dalla Commissione Europea, si nota che le nazioni più evolute dal punto di vista digitale nel 2019 sono Finlandia, Svezia, Olanda e Danimarca. Più in basso nella classifica troviamo il Regno Unito ed il Lussemburgo. Purtroppo dal grafico è evidente che l’Italia non è tra i primi posti… bensì al 25°! Il ranking (DESI) che definisce il livello di digitalizzazione delle nazioni nell’Unione Europea si basa su sei caratteristiche. Tra queste, lo Human Capital/Digital skills (Capitale Umano/Competenze Digitali), che definisce il livello di competenze digitali degli individui in una nazione.

Dove apprendere le competenze digitali necessarie nel 2019

Anche il nostro paese sta lavorando per migliorare le competenze digitali dei propri cittadini e restare al passo con il livello di innovazione delle altre nazioni dell’Unione Europea. Tuttavia, c’è ancora molta strada da fare. Potremmo dover attendere diversi anni prima di raggiungere un buon livello di innovazione e digitalizzazione. Secondo un’analisi condotta dall’agenzia di consulenza Grant Thornton, il basso livello di digitalizzazione in Italia è dato principalmente dalla mancanza di competenze digitali. Solo il 44% degli Italiani le posseggono, in confronto al 56% della media Europea. Questa carenza di skills è dovuta principalmente all’assenza di un piano strategico di formazione digitale delle generazioni dei Baby Boomers e della Generazione X. Inoltre, i programmi scolastici in Italia non includono corsi ed insegnamenti di competenze digitali.

Competenze digitali nelle università straniere

Non ci sarebbe da stupirsi, quindi, se gli studenti Italiani decidessero di frequentare corsi di laurea o sessioni di corso estive presso le Università in Finlandia, Svezia o Danimarca. All’Università di Aalto in Finlandia, i cittadini dell’Unione Europea non pagano tasse universitarie e possono seguire corsi improntati allo sviluppo di competenze tecnologiche. Tra i più interessanti troviamo il Corso Estivo in Digital Business; questo corso permette di comprendere i processi ed il modus operandi più opportuno per generare nuove opportunità di business attraverso la tecnologia.
Anche la Copenhagen Business School (CBS) offre a tutti i cittadini dell’Unione Europea la possibilità di frequentare gratuitamente corsi di laurea digitali. Tra questi, il Bachelor of Science in Business Administration and Digital Management. Alla CBS è stato istituito il Department of Digitalization, un intero dipartimento dedicato allo studio e alla formazione di competenze digitali in tutti i settori.

In sintesi, nonostante gli investimenti portati avanti dall’Italia per stare al passo con il livello di digitalizzazione medio dell’Unione Europea, il nostro paese è ancora molto arretrato. Per apprendere competenze digitali ed innovative potrebbe essere interessante frequentare dei corsi universitari in nazioni più avanzate tecnologicamente, come la Finlandia o la Danimarca. Auspichiamo, però, che nei prossimi anni il livello di formazione delle competenze digitali in Italia sia tale da attrarre e far restare i numerosi talenti che popolano il nostro paese.

Foto di mohamed Hassan da Pixabay

OCL

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